Dietro un piatto di tagliatelle al ragù c'è un gesto antico: la sfoglia tirata a mano. Le sfogline emiliane lavorano un impasto di sole uova e farina fino a ottenere un velo sottile e uniforme, senza l'aiuto della macchina.

Perché la mano fa la differenza

  • Il mattarello allunga la sfoglia in modo diverso dai rulli, lasciandola leggermente porosa
  • Una superficie ruvida trattiene meglio il sugo
  • Lo spessore si controlla "a sentimento", guardando la luce attraverso la pasta

Da quella stessa sfoglia nascono tagliatelle, tortellini, lasagne e tortelloni: cambia solo il taglio e la chiusura. È il mattone di tutta la cucina modenese delle feste.

Domande frequenti

Quante uova per chilo di farina?

La regola classica è un uovo ogni 100 grammi di farina, ma molte sfogline regolano "a occhio" in base all'umidità.

La sfoglia a macchina è uguale?

È comoda e dignitosa, ma la tirata a mano resta più porosa e "viva": il sugo si attacca meglio.

Fonte: Accademia Italiana della Cucina

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